Il bando Parco Agrisolare 2026, relativo alla Facility Parco Agrisolare, è ufficialmente operativo. La misura, prevista dal Decreto 17 dicembre 2025 e finanziata dal PNRR, mette a disposizione 789 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati agricoli e agroindustriali.
Le domande per la Facility Parco Agrisolare 2026 potranno essere presentate dal 10 marzo 2026 alle ore 12:00 fino al 9 aprile 2026, esclusivamente tramite la piattaforma del GSE. La procedura è a sportello, quindi l’ordine cronologico di presentazione sarà determinante.
A chi è rivolto il bando Facility Parco Agrisolare 2026
Il bando Parco Agrisolare 2026 si rivolge a una platea ampia di soggetti operanti nel settore agricolo e agroindustriale.
Possono accedere gli imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria, le imprese agroindustriali e le cooperative agricole, comprese quelle organizzate in forma consortile. Sono ammessi anche soggetti costituiti in forma aggregata, come ATI, reti di imprese e comunità energetiche, purché sia presente un soggetto produttore.
Per accedere alla Facility Parco Agrisolare 2026 è necessario che le imprese siano costituite e attive prima del 28 febbraio 2025, dispongano di un codice ATECO ammissibile e risultino in regola con DURC e obblighi normativi.
Interventi ammessi nella Facility Parco Agrisolare 2026
Il bando Parco Agrisolare 2026 finanzia interventi esclusivamente su fabbricati esistenti, con particolare attenzione all’utilizzo delle coperture.
Sono ammessi impianti fotovoltaici installati esclusivamente sui tetti di fabbricati strumentali, con una potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp e realizzati con componenti nuovi.
La Facility Parco Agrisolare 2026 include anche la possibilità di integrare sistemi di accumulo e colonnine di ricarica elettrica, oltre a interventi migliorativi sulle coperture, come la rimozione dell’amianto, l’isolamento termico e il miglioramento della ventilazione.
Non sono invece ammessi impianti a terra. In caso di potenziamento, il contributo viene riconosciuto esclusivamente sulla nuova sezione di impianto.
Linee di finanziamento della Facility Parco Agrisolare 2026
La dotazione complessiva del bando Parco Agrisolare 2026 è pari a 789 milioni di euro, suddivisa in quattro linee di finanziamento.
La prima linea, pari a 473 milioni di euro, è destinata alle imprese agricole in produzione primaria con vincolo di autoconsumo (1A).
La seconda linea, con 150 milioni di euro, riguarda la trasformazione di prodotti agricoli (2A).
La terza linea, pari a 10 milioni di euro, è dedicata alla trasformazione in prodotti non agricoli (3A).
La quarta linea, con 140 milioni di euro, è destinata alla produzione primaria senza vincolo di autoconsumo (4A).
Contributi del bando Parco Agrisolare 2026: fino all’80%
La Facility Parco Agrisolare 2026 prevede un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili.
Per le imprese agricole in produzione primaria con autoconsumo, il contributo può arrivare fino all’80%.
Per la trasformazione dei prodotti agricoli, è previsto l’80% fino a 200 kWp, il 65% tra 200 e 500 kWp e il 50% tra 500 e 1.000 kWp.
Per le linee 3A e 4A il contributo è pari al 30%.
Per ottenere il livello massimo di incentivo è fondamentale che l’impianto sia correttamente dimensionato rispetto ai consumi aziendali.
Attenzione: accesso al nuovo bando Parco Agrisolare 2026
Un aspetto importante riguarda il collegamento con eventuali domande già presentate su precedenti bandi.
Se i lavori sono già iniziati nell’ambito di un precedente bando, non è possibile accedere alla Facility Parco Agrisolare 2026. Se invece i lavori non sono stati avviati, è possibile rinunciare alla domanda precedente, ma si viene collocati in fondo alla graduatoria.
I lavori finanziati dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione e comunque entro il 31 dicembre 2028.
Per una panoramica completa sulla misura, puoi leggere la guida dedicata al Parco Agrisolare 2026.
Come può aiutarti 4Energy
4Energy affianca le imprese lungo tutto il percorso legato al bando Parco Agrisolare 2026, dalla fase iniziale fino alla realizzazione dell’impianto.
Il supporto include l’analisi preliminare, lo studio dei consumi, la progettazione dell’impianto, la gestione della pratica GSE e l’installazione chiavi in mano, oltre all’assistenza post-impianto.
Conclusione
La Facility Parco Agrisolare 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese agricole e agroindustriali che vogliono investire nel fotovoltaico, ridurre il costo dell’energia e migliorare la competitività aziendale, beneficiando di contributi fino all’80%.
Per maggiori informazioni dai un’occhiata qui.











